MERCATO: tutti
i titoli dell’inidce SPMIB40
TIPOLOGIA:
trend follower
POSIZIONI:
long – short
MONEY MANAGMENT: a secondo di
quanto si accetta di rischiare si decide la quantità di titoli
su cui operare.
Per comodità usiamo 0,2% del patrimonio come
rischio massimo per singola operazione long e lo 0,12% per le
operazioni short considerando il fatto che la volatilità aumenta
notevolmente nelle fasi ribassiste e quindi vogliamo
ulteriormente tutelarci da draw-down eccessivi. Questi
parametri sono ovviamente modificabili.
il modello
indica lo stop-loss, il primo target su cui si chiude 1/3 delle
posizioni, il secondo target su cui si chiude un altro 1/3 della
posizione originale e riverse o flat sull’ultimo segnale in
take-profit.
La percentuale di investimento per ogni singola
operazione viene decisa in base allo stop tecnico che ne deriva
dal segnale di ingresso. Lo stop non supererà mai lo 0,30% di
rischio sull’intero capitale.
I titoli non supereranno mai il 5% del totale
investito e viene utilizzato un metodo di “reward risk”
(rendimento/rischio) superiore a 2 con gestione della
posizione e profit target predefiniti.
L’obiettivo dell’algortimo è quello di individuare le
onde “motive” , ovvero il trend, e gestire le onde
“correttive” ovvero la mancanza di trend.
OTTIMIZZAZIONI: non sono presenti
ottimizzazioni di alcun tipo. Il modello è applicato a tutti i
titoli con la stessa modalità.
ESPOSIZIONE: fatto 100 un
portafoglio il modello è stato mediamente investito intorno al
60% con picchi del 80% e minimi del 30%. Questo è dovuto alle
modalità di trail-profit che si utilizza.
RISULTATI PASSATI: operativo (non back-test) dall’ottobre 2006, considerando tutte le regole sopra
descritte inclusa quella della esposizione il modello ha avuto
un rendimento del 10% nel 2007 con un solo mese negativo.
Senza l’utilizzo dei take-profit
il modello ha segnato maggiori gain ma con una volatilità del
portafoglio più elevata.
Su 42 titoli su cui il modello ha
lavorato (se cambia la composizione dell’indice, cambiano i
titoli all’interno del sistema) ha fatto utili su 37 titoli e
perdite su 5 titoli con una performance di titoli positivi sul
totale dell’88%.
COMMENTO FINALE: è evidente che più
titoli si usano e meno si rischia anche perché il modello non è
ottimizzato e può succedere che un titolo che ha funzionato bene
fino a ieri cominci a creare draw-down. Considerando le
performance e il rapporto utili/perdite del totale dei titoli il
numero di azioni da seguire senza rischiare eccessivamente è di
almeno 8-10.